Radura

Una radura è uno spazio aperto all’interno di un bosco. Uno spazio di respiro, dove la luce entra più facilmente, il passo rallenta e l’aria va più a fondo.
Nella radura lascio attorno a me la parte più fitta, quella che richiede impegno, attenzione, allerta e pensiero per attraversarla, sapendo che non è finita, ma che ho il tempo per appoggiarmi, riposare lo sguardo, prendere fiato. Non guardo avanti, perchè non voglio ripartire subito, ma posso guardare in alto e lì dove sono.
la.radura vuole essere così. Come uno spazio anche della mente dove smetto di correre e mi fermo un momento. Il verde è brillante e la luce è quella giusta, guardo cosa ho raccolto durante la camminata continua dentro il bosco, dove muoversi, stare pronti e riuscire a scoprire pezzo per pezzo la strada richiede fatica.
Nella radura voglio prendere pensieri e idee che dentro il bosco corrono, si arrampicano e si nascondono tra le foglie, ma che lo fanno sia quando è bene che si allontanino, sia quando sarebbe meglio che si lasciassero guardare più da vicino e portare con me.
Lì potrebbero apparire per quello che sono e, attraverso di loro, intravedermi.
Nella radura voglio usare la scrittura, che tanto mi viene meglio rispetto al parlare, parlare di parole, di star-bene, di ciò che mi piace e mi interessa.
Sull’erba, dentro la luce.

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